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Incentivo attivo 2026

Transizione 5.0

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 abbinati a riduzione dei consumi energetici. Percorso certificato ex ante / ex post.

0% Credito max (1ª fascia)
0%+ Risparmio energetico min
0M€ Investimento massimo
0 cert. Certificazioni richieste
Cos'è

Il Piano Transizione 5.0 incentiva investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 (allegati A e B, L. 232/2016) a condizione che il progetto porti a una riduzione dei consumi energetici certificata. L'agevolazione è accessibile a tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente da dimensione e forma giuridica.

A differenza del semplice credito 4.0, qui l'aspetto energetico è vincolante: senza la riduzione documentata non si accede al beneficio.

Aliquote per fascia d'investimento

35–45% fino a 2,5 M€
15–25% da 2,5 a 10 M€
5–15% da 10 a 50 M€

L'aliquota varia in base alla classe di riduzione energetica (struttura o processo). Verifica sempre le FAQ operative più recenti.

Requisiti essenziali

  • Riduzione consumi energetici almeno 3% sulla struttura produttiva oppure 5% sul processo interessato dall'investimento.
  • Certificazione ex ante: attesta la riduzione conseguibile prima di avviare gli investimenti.
  • Certificazione ex post: conferma i risultati ottenuti e la conformità degli investimenti a fine progetto.
  • Investimenti in beni materiali/immateriali 4.0 (allegati A/B L. 232/2016): macchinari connessi, software, sistemi di controllo, ecc.
  • Documentazione tecnica, contratti fornitori e fatture coerenti per superare i controlli.
Requisiti e procedure possono variare in base ad aggiornamenti normativi e FAQ operative del MIMIT. Verifica sempre la versione più recente prima di presentare domanda.

Come funziona (step by step)

  • 1
    Check preliminare — Verifica ammissibilità investimenti e stima della riduzione energetica conseguibile.
  • 2
    Certificazione ex ante — Un ente certificatore attesta la riduzione attesa prima di avviare le spese.
  • 3
    Realizzazione investimenti — Acquisto e messa in funzione dei beni, raccolta fatture e documentazione.
  • 4
    Certificazione ex post — Verifica e attestazione dei risultati di risparmio energetico effettivamente ottenuti.
  • 5
    Utilizzo credito d'imposta — Compensazione in F24, tipicamente in 3 quote annuali.

Domande frequenti

Tutte le imprese residenti in Italia o stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente da dimensione, forma giuridica e settore economico.
Il credito Transizione 5.0 richiede obbligatoriamente che l'investimento produca una riduzione dei consumi energetici certificata. Non è sufficiente acquistare un bene 4.0: serve il collegamento con l'efficientamento energetico.
Beni materiali e immateriali inclusi negli allegati A e B della Legge 232/2016 (macchinari interconnessi, software, sistemi di gestione, robot, ecc.) purché funzionali alla riduzione dei consumi.
In compensazione tramite modello F24, generalmente in 3 quote annuali di pari importo a partire dal periodo d'imposta successivo a quello di completamento degli investimenti.
Transizione 5.0: investimenti e risparmio energetico

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Documenti necessari
  • Visura camerale e bilancio ultimo esercizio
  • Offerta/preventivo beni strumentali
  • Dati consumi energetici ultimi 12 mesi
  • Relazione tecnica preliminare (se disponibile)
  • Planimetria e descrizione processo produttivo